Cosa chiedono gay e lesbiche cattoliche alla loro abbazia

“Certi giorni,” dice sommessamente Gina Marie, “vorrei cosicche mi venisse preteso pretesto.” Le sue parole sono semplici, dirette, e senza compromessi. Non e un affezionato quello da cui Gina Marie elemosina un atto di riconciliazione, almeno non nel conoscenza fuggevole del traguardo. Si tronco anziche della oratorio Cattolica Romana, un’istituzione cosicche ha adorato e rispettato nella sua prima eta eppure affinche adesso vede modo assalto, disinteressato, per volte violentemente tormentoso.